Una foto delle vacanze che ritrovi come immagine profilo di uno sconosciuto. Un ritratto professionale usato in una pubblicità di un prodotto che non hai mai visto. Una foto di famiglia ripubblicata su un sito che non conosci. L'uso non autorizzato delle proprie immagini è più comune di quanto si pensi, e non riguarda solo i personaggi famosi. Le foto di persone comuni sono anzi molto ricercate da chi crea profili falsi, proprio perché nessuno le riconosce.
Perché vengono rubate
Le ragioni più frequenti sono:
- profili falsi per truffe sentimentali: foto di persone attraenti e "normali" servono a costruire identità credibili;
- account di spam o di propaganda: servono volti reali per sembrare persone vere;
- pubblicità ingannevole: testimonianze inventate di clienti soddisfatti, con volti presi dai social;
- siti di contenuti a basso costo: immagini usate per illustrare articoli senza chiedere permesso;
- molestie mirate: foto di una persona riutilizzate per deriderla o screditarla.
Come scoprire dove sono le tue foto
Lo strumento principale è la ricerca inversa per immagini. Prendi le foto che usi più spesso online, come quelle del profilo social, del curriculum o del sito professionale, e caricale in uno o più motori di ricerca che offrono questa funzione. Ripeti la verifica periodicamente.
Alcuni consigli pratici:
- usa più di un motore di ricerca, perché gli archivi sono diversi;
- prova anche con versioni ritagliate della foto, per esempio solo il volto;
- se la foto è stata specchiata o ritoccata, i risultati possono essere meno precisi: insisti con varianti;
- controlla anche i risultati "simili", non solo quelli identici.
I tuoi diritti sull'immagine
In Italia l'immagine di una persona è tutelata in modo specifico. Il Codice civile, all'articolo 10, consente di chiedere che cessi l'abuso dell'immagine altrui quando viene esposta o pubblicata fuori dai casi consentiti dalla legge o con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona. La legge sul diritto d'autore, inoltre, stabilisce come regola generale che il ritratto di una persona non può essere esposto o messo in commercio senza il suo consenso, salvo eccezioni come la notorietà o fini di informazione.
A questi si aggiunge, quando chi ha scattato la foto sei tu, il diritto d'autore sulla fotografia stessa: la foto è una tua opera e nessuno può riprodurla senza permesso.
In pratica hai due argomenti spesso combinabili: la foto ritrae te, e la foto è tua.
Come chiederne la rimozione
Sui social network
Usa la segnalazione per violazione della privacy o per uso non autorizzato dell'immagine. Se il profilo finge di essere te, scegli impersonificazione. Se la foto l'hai scattata tu, molte piattaforme offrono anche un modulo per la violazione del diritto d'autore, che di solito viene trattato con procedure rapide.
Su un sito web
Cerca prima un contatto diretto: un indirizzo email o un modulo. Scrivi una richiesta breve:
"Sulla pagina indicata è pubblicata una fotografia che mi ritrae, scattata da me, utilizzata senza il mio consenso. Vi chiedo di rimuoverla entro pochi giorni. Allego la foto originale."
Se il sito non risponde, puoi rivolgerti al fornitore di hosting con una segnalazione per violazione del diritto d'autore, allegando l'originale e indicando l'indirizzo esatto della pagina.
Nei motori di ricerca
Se la foto continua a comparire nei risultati per immagini anche dopo la rimozione dalla pagina, puoi chiedere al motore di ricerca di aggiornare o rimuovere il risultato non più valido.
Conserva le prove dell'originale
Per dimostrare che la foto è tua, conserva il file originale, possibilmente quello uscito dalla fotocamera o dal telefono, che di solito ha una risoluzione più alta e una data di creazione. Tieni anche traccia di dove e quando l'hai pubblicata per la prima volta. Una foto originale a piena risoluzione contro una copia più piccola e compressa è un argomento molto chiaro.
Ridurre il rischio in futuro
- Pubblica le foto personali su profili privati o visibili solo ai contatti.
- Per le foto professionali, valuta di usarne poche e sempre le stesse, così è più facile monitorarle.
- Evita di pubblicare foto in alta risoluzione se non è necessario.
- Ripeti la ricerca inversa delle foto principali ogni qualche mese.
In sintesi
- Le foto di persone comuni vengono rubate soprattutto per creare profili falsi e pubblicità ingannevoli.
- La ricerca inversa per immagini, ripetuta nel tempo, è il modo principale per scoprire gli abusi.
- Hai diritti sia sulla tua immagine sia, se l'hai scattata tu, sulla fotografia come opera.
- Chiedi la rimozione alla piattaforma, al sito o all'hosting, allegando sempre l'originale.
- Conserva i file originali e limita la diffusione delle foto personali in alta risoluzione.