🪞 Reputazione online e deepfake

Profili falsi sui social: cosa fare se qualcuno ti impersona

Un profilo falso con il tuo nome e le tue foto può ingannare amici e clienti: come accorgertene, avvisare i contatti e ottenere la chiusura dell'account.

Scoprire che esiste un account con il tuo nome, la tua foto e magari la tua biografia, gestito da qualcun altro, è un'esperienza spiacevole e disorientante. A volte serve a truffare i tuoi contatti chiedendo soldi, altre volte a pubblicare contenuti imbarazzanti a tuo nome, altre ancora a seguire di nascosto persone che ti hanno bloccato. In tutti i casi, è un problema da affrontare con ordine e rapidità.

Come ci si accorge di un profilo falso

Raramente lo si trova da soli. Di solito qualcuno ti scrive: "Mi hai mandato una nuova richiesta di amicizia, hai cambiato account?" oppure "Mi hai chiesto un prestito, sei sicuro di stare bene?". Altre volte lo si scopre cercando il proprio nome sul social network o notando che una propria foto compare in un profilo sconosciuto.

I profili falsi hanno spesso caratteristiche ricorrenti:

  • sono stati creati di recente e hanno pochi contenuti, quasi tutti copiati dal profilo originale;
  • usano una variante del tuo nome, con una lettera in più, un punto o un numero;
  • inviano richieste a molti tuoi contatti nello stesso momento;
  • passano rapidamente ai messaggi privati con richieste di denaro, codici o dati.

I primi passi, nell'ordine giusto

1. Documenta il profilo

Prima di qualsiasi segnalazione, salva l'indirizzo esatto del profilo e fai screenshot della pagina principale, delle foto e, se ti vengono inoltrati, dei messaggi inviati ai tuoi contatti. Se l'account viene chiuso, queste immagini restano l'unica prova di cosa è successo.

2. Avvisa i tuoi contatti

Pubblica un breve messaggio sul tuo profilo autentico: "Attenzione, esiste un account falso a mio nome. Non accettate richieste e non rispondete a richieste di denaro. Segnalatelo, per favore." Più persone segnalano lo stesso profilo, più rapidamente la piattaforma tende a intervenire.

3. Segnala come impersonificazione

Tutte le principali piattaforme hanno una voce specifica per i profili che fingono di essere un'altra persona. Usa quella, non la generica segnalazione di spam. Spesso esistono due percorsi:

  • la segnalazione dall'interno dell'app, che puoi fare anche se non hai un account o se l'account falso ti ha bloccato, chiedendo a un amico di farla;
  • un modulo dedicato nel centro assistenza, in cui puoi dichiarare di essere la persona impersonata e allegare un documento d'identità.

Il secondo percorso è quasi sempre più efficace, perché dà alla piattaforma la certezza che la segnalazione viene dalla persona interessata. Il documento serve solo a verificare l'identità; puoi oscurare i dati non necessari, come il numero del documento, se il modulo lo consente.

Se il profilo usa le tue foto ma un altro nome

Esiste anche il caso opposto: un profilo con un nome diverso che usa le tue foto, magari per truffe sentimentali. Qui la segnalazione per impersonificazione potrebbe non essere la più adatta; molte piattaforme offrono invece una segnalazione per violazione della proprietà intellettuale o della privacy, perché le foto sono tue. Indica con precisione quali immagini sono state copiate e da dove.

Proteggere il profilo autentico

Mentre gestisci il problema, rafforza il tuo account reale:

  1. attiva la verifica in due passaggi, così nessuno può accedervi anche conoscendo la password;
  2. limita la visibilità della lista amici, che è la prima cosa che chi crea un clone usa per scegliere i bersagli;
  3. valuta se rendere private alcune foto personali;
  4. se la piattaforma lo prevede, richiedi il badge di verifica, che aiuta gli altri a riconoscere l'account autentico.

Quando la segnalazione non basta

Se l'account falso viene chiuso e riaperto più volte, o se viene usato per truffe o per diffondere contenuti offensivi, il problema non è più solo tecnico. In Italia la creazione di un profilo con l'identità altrui per trarne un vantaggio o arrecare danno può configurare il reato di sostituzione di persona previsto dall'articolo 494 del Codice penale. In questi casi conviene presentare una denuncia, portando con sé tutto il materiale raccolto: screenshot, indirizzi dei profili, messaggi ricevuti dai contatti e le risposte della piattaforma alle tue segnalazioni.

Un consiglio pratico: tieni un semplice documento in cui annoti ogni passo, con data e ora. Chi deve valutare il caso, che sia un avvocato o la polizia, apprezza una cronologia chiara molto più di decine di file sparsi.

Il caso delle app di messaggistica

Un'impersonificazione molto diffusa avviene sulle app di messaggistica: un numero sconosciuto con la tua foto scrive ai tuoi familiari dicendo di aver cambiato telefono e chiedendo un bonifico urgente. Qui la difesa principale è culturale: concorda con le persone vicine una regola semplice, ossia che nessuna richiesta di denaro via messaggio viene eseguita senza una telefonata di conferma al numero già noto.

In sintesi

  • Documenta subito il profilo falso con indirizzo e screenshot, prima di segnalarlo.
  • Avvisa i tuoi contatti e chiedi loro di segnalare l'account.
  • Usa la segnalazione specifica per impersonificazione o il modulo dedicato con verifica dell'identità.
  • Rafforza il tuo profilo autentico con la verifica in due passaggi e una lista amici non pubblica.
  • Se l'abuso continua o serve a truffare, valuta una denuncia con una cronologia ordinata dei fatti.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica e in psicologia, unisce l'analisi tecnica alla comprensione del fattore umano.

Leggi anche