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Come proteggere il Wi-Fi di casa: le impostazioni del router

Password del pannello, WPA2 e WPA3, WPS, rete ospiti, accesso remoto e firmware: le impostazioni del router che rendono davvero sicuro il Wi-Fi di casa.

Il router è la porta d'ingresso di casa verso Internet. Tutto passa da lì: computer, telefoni, televisori, console, assistenti vocali. Eppure è anche il dispositivo che quasi nessuno configura: viene installato dal tecnico o tolto dalla scatola, collegato, e dimenticato per anni. Bastano venti minuti nel pannello di amministrazione per migliorare molto la situazione.

Come entrare nel pannello del router

Di solito si accede digitando nel browser un indirizzo locale indicato sull'etichetta del router o nel manuale, oppure tramite l'app del produttore o dell'operatore. Sull'etichetta trovi anche le credenziali iniziali. Se il router è fornito dall'operatore, alcune impostazioni potrebbero essere bloccate: in quel caso puoi chiedere assistenza o valutare un router tuo collegato dietro quello dell'operatore.

1. Cambia la password di amministrazione

La password per entrare nel pannello non è quella del Wi-Fi: è quella che permette di modificare tutte le impostazioni. Se è ancora quella di fabbrica, chiunque sia collegato alla rete, ospiti compresi, potrebbe provarla. Sostituiscila con una password lunga e unica, salvata nel password manager.

2. Scegli la cifratura giusta

Nelle impostazioni wireless trovi il tipo di protezione:

  • WPA3: lo standard più recente, da preferire se tutti i tuoi dispositivi lo supportano;
  • WPA2/WPA3 misto: una buona scelta di transizione quando alcuni dispositivi più vecchi supportano solo WPA2;
  • WPA2 (AES): ancora accettabile se abbinato a una password robusta;
  • WEP o reti aperte: da evitare del tutto.

Se trovi l'opzione TKIP, scegli invece AES: TKIP è una modalità datata.

3. Usa una password Wi-Fi lunga

La password della rete deve resistere ai tentativi di indovinarla. Una frase di più parole, lunga almeno una ventina di caratteri, è robusta e facile da dettare agli ospiti. Evita il nome della famiglia, l'indirizzo o la data di nascita. Se la password stampata sull'etichetta è casuale e lunga va bene, ma ricorda che chiunque veda il router può leggerla.

4. Disattiva il WPS

Il WPS è la funzione che permette di collegare un dispositivo premendo un pulsante o inserendo un PIN di otto cifre. La modalità con PIN, in particolare, ha debolezze note. Se non la usi, e quasi nessuno la usa, disattivala.

5. Crea una rete ospiti

Molti router permettono di creare una seconda rete separata, con un nome e una password diversi. Gli ospiti accedono a Internet ma non vedono i tuoi computer, il NAS o la stampante. È anche il posto ideale per dispositivi di cui ti fidi meno.

6. Disattiva l'amministrazione remota

Alcuni router consentono di accedere al pannello anche da Internet. Se non ti serve, disattiva l'opzione: un pannello raggiungibile dall'esterno è un bersaglio. Se invece l'operatore la usa per l'assistenza, informati su come è protetta.

7. Valuta l'UPnP

L'UPnP permette ai dispositivi della rete di aprire automaticamente porte verso l'esterno, per esempio per console o videochiamate. È comodo, ma un dispositivo compromesso potrebbe sfruttarlo per esporsi a Internet senza che tu lo sappia. Se non hai esigenze particolari, disattivarlo è una scelta prudente; se qualcosa smette di funzionare, puoi riattivarlo consapevolmente.

8. Aggiorna il firmware

Il firmware è il software interno del router. Le correzioni di sicurezza arrivano anche lì. Attiva l'aggiornamento automatico se disponibile, oppure controlla manualmente ogni qualche mese. Se il produttore non rilascia più aggiornamenti per il tuo modello, è il momento di sostituirlo.

9. Controlla chi è collegato

Il pannello mostra l'elenco dei dispositivi connessi. Dagli un'occhiata ogni tanto: se trovi qualcosa che non riconosci, cambia la password del Wi-Fi e ricollega solo i tuoi dispositivi. Molti router permettono di assegnare un nome a ciascun dispositivo, il che rende il controllo molto più facile.

Miti da sfatare

  • "Nascondere il nome della rete la rende invisibile." Non proprio: le reti nascoste sono comunque rilevabili con strumenti comuni e possono creare problemi di connessione. Non è una misura di sicurezza vera.
  • "Il filtro per indirizzo MAC blocca gli intrusi." Gli indirizzi MAC possono essere imitati facilmente, e i telefoni moderni usano indirizzi casuali. È più un fastidio per te che per un intruso.
  • "Il Wi-Fi di casa non interessa a nessuno." Una rete aperta o debole può essere usata da terzi per attività illecite che risultano partire dalla tua connessione.

Un controllo rapido

Impostazione Valore consigliato
Password pannello Lunga e unica, non quella di fabbrica
Cifratura WPA3 o WPA2/WPA3, con AES
WPS Disattivato
Rete ospiti Attiva per ospiti e dispositivi meno fidati
Amministrazione remota Disattivata se non necessaria
Firmware Aggiornato, meglio se in automatico

In sintesi

  • Cambia subito la password di amministrazione del router.
  • Usa WPA3 o WPA2 con AES e una password Wi-Fi lunga.
  • Disattiva WPS e, se non serve, l'amministrazione remota.
  • Separa ospiti e dispositivi meno fidati su una rete dedicata.
  • Aggiorna il firmware e sostituisci il router quando non riceve più correzioni.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica e in psicologia, unisce l'analisi tecnica alla comprensione del fattore umano.

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