🔐 Privacy e diritti digitali

Privacy sui social network: le impostazioni da controllare

Chi vede i tuoi post, chi può taggarti, cosa sanno gli inserzionisti: una revisione ragionata delle impostazioni privacy valida per ogni social.

I social network cambiano spesso aspetto e nomi dei menu, ma le domande da porsi restano le stesse: chi può vedere ciò che pubblico, chi può trovarmi, che cosa possono fare gli altri con i miei contenuti, che cosa sa di me la piattaforma. Questa guida segue proprio queste domande, così da poterla applicare a qualunque servizio tu usi.

1. Chi vede ciò che pubblichi

La prima impostazione da verificare è il pubblico predefinito dei nuovi post. Molte piattaforme permettono di scegliere tra pubblico, amici o follower, liste personalizzate o solo te. Alcuni punti meritano attenzione:

  • Il profilo privato limita i contenuti ai follower approvati, ma la foto profilo, il nome e talvolta la biografia restano visibili a tutti.
  • I vecchi post mantengono il pubblico scelto al momento della pubblicazione. Molti servizi offrono una funzione per limitare in blocco la visibilità dei contenuti passati.
  • Le storie e i contenuti temporanei possono essere salvati da chi li guarda, con una cattura dello schermo, anche se spariscono dalla piattaforma.

2. Chi può trovarti

Impostazione Rischio se lasciata aperta Scelta prudente
Ricerca tramite email o telefono Chiunque abbia il tuo numero trova il profilo Solo amici o nessuno
Indicizzazione nei motori di ricerca Il profilo compare cercando il tuo nome Disattivata
Suggerimenti di contatto Sei proposto a sconosciuti con contatti in comune Limitati
Elenco di amici o follower Rivela la tua rete di relazioni Visibile solo a te o agli amici

La ricerca tramite numero di telefono è particolarmente delicata: il numero è spesso noto a molte persone e associarlo a un profilo facilita contatti indesiderati.

3. Che cosa possono fare gli altri

Tag e menzioni

Qualcuno può pubblicare una foto in cui compari e taggarti, rendendola visibile ai suoi contatti e a volte anche ai tuoi. La maggior parte delle piattaforme permette di:

  • approvare i tag prima che compaiano sul tuo profilo;
  • limitare chi può menzionarti;
  • rimuovere il tag da un contenuto altrui.

Rimuovere il tag non elimina la foto, che resta sul profilo di chi l'ha pubblicata. Se la foto ti ritrae e non hai dato il consenso, puoi chiederne la rimozione alla persona e, se necessario, segnalarla alla piattaforma.

Messaggi e commenti

Valuta chi può inviarti messaggi diretti, chi può commentare i tuoi post e se filtrare parole offensive. Limitare i messaggi agli utenti che segui riduce truffe e contatti molesti.

4. Che cosa sa la piattaforma

Pubblicità personalizzata

Nelle impostazioni sulla pubblicità puoi di solito vedere gli interessi che la piattaforma ti ha attribuito, le aziende che hanno caricato elenchi di clienti in cui compari e le attività esterne che le sono state comunicate. Puoi rimuovere interessi, disattivare l'uso dei dati provenienti da altri siti e app e limitare gli annunci basati su categorie delicate.

Il Digital Services Act, Regolamento (UE) 2022/2065, rafforza questi strumenti: le piattaforme online devono indicarti perché vedi un determinato annuncio e non possono mostrare pubblicità basata sulla profilazione che utilizzi categorie particolari di dati, come salute, orientamento sessuale o opinioni politiche.

Rubrica e posizione

Se in passato hai autorizzato il caricamento della rubrica, i numeri dei tuoi contatti possono essere stati memorizzati. Cerca l'opzione per interrompere la sincronizzazione e cancellare i contatti caricati. Controlla anche la cronologia delle posizioni e l'inserimento automatico del luogo nei post.

Scarica i tuoi dati

Quasi tutte le piattaforme offrono una funzione per scaricare l'archivio dei tuoi dati. Anche se non vuoi cambiare servizio, consultarlo una volta è istruttivo: vedrai login, dispositivi, ricerche, interessi pubblicitari e interazioni registrate. È un'applicazione concreta dei diritti di accesso e portabilità degli articoli 15 e 20 del GDPR.

5. Sicurezza dell'account

La privacy si perde anche quando qualcun altro entra nel tuo account. Nelle impostazioni di sicurezza:

  • attiva la verifica in due passaggi;
  • controlla l'elenco dei dispositivi connessi e disconnetti quelli che non riconosci;
  • rivedi le app di terze parti collegate all'account, come giochi o quiz, e rimuovi quelle che non usi.

Una revisione in dieci minuti

  1. Imposta il pubblico predefinito dei nuovi post.
  2. Limita la visibilità dei post passati.
  3. Disattiva la ricerca tramite telefono e l'indicizzazione esterna.
  4. Attiva l'approvazione dei tag.
  5. Rivedi interessi pubblicitari e dati da attività esterne.
  6. Interrompi la sincronizzazione della rubrica.
  7. Controlla dispositivi e app collegate.

In sintesi

  • Le domande chiave sono quattro: chi vede, chi ti trova, che cosa fanno gli altri, che cosa sa la piattaforma.
  • I vecchi post conservano il pubblico originale: limitane la visibilità in blocco.
  • L'approvazione dei tag ti permette di decidere che cosa compare sul tuo profilo.
  • Il Digital Services Act vieta la pubblicità profilata basata su dati sensibili e impone trasparenza sugli annunci.
  • Scaricare l'archivio dei tuoi dati mostra concretamente che cosa la piattaforma conserva.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica e in psicologia, unisce l'analisi tecnica alla comprensione del fattore umano.

Leggi anche