🔐 Privacy e diritti digitali

Cookie banner: come leggerli e rifiutare i cookie superflui

Cookie tecnici, analitici e di profilazione: cosa significano le opzioni dei banner, quali regole devono rispettare i siti e come gestire le scelte.

Il riquadro che compare all'apertura di quasi ogni sito è diventato un gesto automatico: un clic su "Accetta" per farlo sparire. Eppure quella scelta decide se il sito, e spesso decine di società terze, potranno seguirti mentre navighi. Capire che cosa c'è dietro le opzioni ti permette di decidere in pochi secondi senza rinunciare alla tua riservatezza.

Da dove nascono le regole

La disciplina dei cookie non deriva solo dal GDPR. La base è la direttiva 2002/58/CE, detta direttiva ePrivacy, che all'articolo 5, paragrafo 3, richiede il consenso dell'utente per archiviare informazioni sul suo dispositivo o accedere a informazioni già presenti, salvo che siano strettamente necessarie. In Italia la regola è recepita dall'articolo 122 del Codice in materia di protezione dei dati personali. Il GDPR, a sua volta, stabilisce che cosa significa un consenso valido: libero, specifico, informato e inequivocabile. Il Garante per la protezione dei dati personali ha poi adottato apposite linee guida sui cookie e sugli altri strumenti di tracciamento.

Tipo A che cosa serve Serve il consenso?
Tecnici Mantenere il carrello, ricordare la lingua, gestire l'accesso all'area riservata No
Analitici di prima parte, con garanzie Contare le visite in forma aggregata, senza identificare il singolo In genere no, se rispettano le condizioni indicate dal Garante
Analitici di terze parti senza garanzie Statistiche elaborate da società esterne che possono incrociare i dati Sì
Di profilazione Costruire un profilo dei tuoi interessi per mostrarti pubblicità mirata Sì

La distinzione fondamentale è tra ciò che serve a far funzionare il sito che hai chiesto di visitare e ciò che serve ad altri scopi, soprattutto pubblicitari.

Che cosa deve fare un banner corretto

Secondo le indicazioni del Garante, un banner conforme deve rispettare alcuni principi.

  • Rifiutare deve essere facile quanto accettare. Il comando per chiudere il banner, tipicamente una X in alto a destra, deve comportare il mantenimento delle impostazioni predefinite, cioè nessun cookie di profilazione.
  • Lo scorrimento della pagina non è consenso. Continuare a leggere o scorrere non equivale ad accettare.
  • Le caselle non possono essere preselezionate. Il consenso deve derivare da un'azione positiva.
  • Deve esserci un accesso alle scelte di dettaglio. Un link come "Personalizza" o "Preferenze" deve permetterti di scegliere per categoria.
  • Il cookie wall è di regola illegittimo. Subordinare l'accesso al sito all'accettazione dei cookie di profilazione, senza alternative, non è considerato un consenso libero.
  • La scelta deve poter essere modificata. Il sito deve offrire un modo per rivedere il consenso in un secondo momento, per esempio un link nel piè di pagina.

Come decidere in pochi secondi

  1. Cerca il pulsante "Rifiuta" o la X. Se c'è, è la scelta più rapida per limitare il tracciamento.
  2. Se trovi solo "Accetta" e "Personalizza", apri le preferenze: spesso le categorie non necessarie sono disattivabili con un clic su "Rifiuta tutto" all'interno del pannello.
  3. Attenzione alla voce "legittimo interesse". Alcuni pannelli mostrano una seconda scheda in cui decine di fornitori sono attivi per impostazione predefinita sulla base del legittimo interesse. Se vuoi limitare la profilazione, controlla anche quella scheda.
  4. Non temere di perdere funzioni. I cookie necessari al funzionamento non richiedono consenso e restano attivi anche se rifiuti tutto il resto.

Il browser come seconda difesa

Le scelte fatte nel banner valgono per il singolo sito. Il browser ti permette di aggiungere regole generali.

  • Bloccare i cookie di terze parti nelle impostazioni sulla privacy riduce il tracciamento tra siti diversi.
  • Cancellare periodicamente i cookie, o impostare la cancellazione alla chiusura del browser, azzera i profili accumulati.
  • Usare profili separati, per esempio uno per lavoro e uno per gli acquisti, evita che le attività si mescolino.
  • La navigazione privata cancella i cookie alla chiusura della finestra, ma non ti rende invisibile al sito che visiti.

Un esempio concreto

Visiti un sito di ricette e accetti tutto. Nei giorni successivi, su un social network e su un quotidiano online, ti compaiono pubblicità di elettrodomestici da cucina. Non è una coincidenza: i cookie di profilazione di terze parti hanno collegato la tua visita a un identificativo condiviso tra più siti. Con un rifiuto iniziale, la ricetta sarebbe stata ugualmente consultabile e quella catena non sarebbe partita.

In sintesi

  • Le regole sui cookie derivano dalla direttiva ePrivacy, dall'art. 122 del Codice privacy e dalle linee guida del Garante.
  • I cookie tecnici non richiedono consenso; quelli di profilazione sì.
  • Chiudere il banner con la X deve equivalere a rifiutare; scorrere la pagina non è consenso.
  • Controlla anche la scheda del "legittimo interesse" nei pannelli di preferenze.
  • Le impostazioni del browser completano le scelte fatte sul singolo sito.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica e in psicologia, unisce l'analisi tecnica alla comprensione del fattore umano.

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