Lo smartphone è diventato il centro della vita digitale: contiene la posta, le chat, le foto, l'app della banca, i codici di verifica, spesso anche i documenti di identità. Se qualcuno lo sblocca, ha in mano quasi tutto. Le impostazioni che seguono valgono, con nomi leggermente diversi, sia per Android sia per iPhone, e richiedono pochi minuti.
Il blocco schermo è la prima difesa
Scegli un codice robusto
Un PIN di quattro cifre o una sequenza semplice si indovinano facilmente, anche solo osservando le tracce sullo schermo o guardando da sopra la spalla. Meglio un PIN di almeno sei cifre non banali, o una password alfanumerica. Evita date di nascita, sequenze come 123456 e ripetizioni.
Usa la biometria con criterio
Impronta e riconoscimento del volto sono comodi e rendono più accettabile un codice lungo, perché lo digiti raramente. Ricorda però che il codice resta la vera chiave: il telefono lo richiede dopo un riavvio o dopo diversi tentativi falliti.
Riduci il tempo di blocco automatico
Imposta lo spegnimento dello schermo dopo trenta secondi o un minuto. Un telefono lasciato sul tavolo e ancora sbloccato è un invito.
Notifiche sulla schermata di blocco
Per impostazione predefinita molti telefoni mostrano l'anteprima dei messaggi anche quando sono bloccati. Questo significa che chiunque abbia il telefono in mano può leggere un codice di verifica arrivato via SMS o un messaggio privato. Nelle impostazioni delle notifiche, scegli di mostrare il contenuto solo quando il telefono è sbloccato, almeno per messaggi, posta e app bancarie.
Permessi delle app
Ogni app chiede accesso a risorse: posizione, fotocamera, microfono, contatti, foto. Molti permessi sono concessi di fretta al primo avvio e poi dimenticati. Una volta ogni tanto apri la sezione privacy e permessi e controlla:
- quali app accedono alla posizione, e se possono farlo sempre o solo durante l'uso;
- quali app hanno accesso a microfono e fotocamera;
- quali app possono leggere contatti, SMS o foto;
- quali app hanno permessi di accessibilità su Android: sono molto potenti, perché permettono di leggere lo schermo e agire al posto tuo, e sono spesso sfruttati da app malevole.
Una torcia non ha bisogno dei tuoi contatti. Un gioco non ha bisogno degli SMS.
Installa app solo da fonti ufficiali
Gli store ufficiali non sono perfetti, ma applicano controlli. Le app scaricate da siti esterni, link ricevuti in chat o pagine che promettono versioni gratuite di app a pagamento sono un vettore frequente di malware, in particolare su Android. Lascia disattivata l'opzione che consente l'installazione da origini sconosciute. Prima di installare un'app poco nota, guarda lo sviluppatore, le recensioni recenti e i permessi richiesti.
Attiva la localizzazione del dispositivo
Sia Android sia iPhone offrono una funzione per localizzare il telefono, farlo suonare, bloccarlo e cancellarlo da remoto. Va attivata prima di averne bisogno, e devi sapere quale account la gestisce. Su iPhone, valuta anche la protezione del dispositivo rubato, che richiede la biometria per alcune operazioni sensibili quando sei lontano da luoghi abituali.
PIN della SIM
La SIM ha un suo PIN, separato da quello del telefono. Se lo attivi, chi ruba il telefono non può inserire la tua SIM in un altro dispositivo per ricevere SMS e chiamate. Cambia il PIN predefinito che trovi sulla tessera dell'operatore e annota il codice PUK in un luogo sicuro.
Cifratura e backup
I telefoni moderni sono cifrati di default quando è attivo un codice di blocco. Questo protegge i dati se il telefono viene smarrito. Attiva anche il backup automatico tramite l'account del produttore, così un furto non significa perdere foto e chat.
Bluetooth, NFC e condivisione
Non serve tenerli sempre spenti, ma conviene limitare la visibilità: imposta la condivisione rapida di file (AirDrop o l'equivalente Android) su "solo contatti" o attivala solo quando ti serve. Così eviti di ricevere file o richieste da sconosciuti in luoghi affollati.
Un esempio realistico
Un telefono viene rubato al bar mentre è appoggiato sul tavolo. Se lo schermo era sbloccato e le notifiche mostrano l'anteprima, il ladro può leggere i codici SMS e avviare il recupero della password della tua email. Con blocco rapido, notifiche nascoste, PIN della SIM e localizzazione attiva, il telefono diventa un oggetto da rivendere, non una chiave per i tuoi account. A quel punto entri da un altro dispositivo, lo blocchi a distanza e avvisi l'operatore.
Controllo periodico
| Impostazione | Da verificare |
|---|---|
| Blocco schermo | Codice di almeno 6 cifre, blocco entro 1 minuto |
| Notifiche | Contenuto nascosto quando bloccato |
| Permessi | Posizione, microfono, accessibilità |
| Installazione | Solo store ufficiali |
| Localizzazione | Attiva e collegata a un account protetto |
| PIN SIM | Attivo e diverso da quello di fabbrica |
In sintesi
- Un codice di blocco robusto e un blocco automatico rapido sono la base.
- Nascondi il contenuto delle notifiche quando il telefono è bloccato.
- Rivedi periodicamente i permessi, soprattutto posizione, microfono e accessibilità.
- Installa app solo dagli store ufficiali.
- Attiva la localizzazione remota e il PIN della SIM prima di averne bisogno.