Sapere dove si trova una persona, con continuità, significa sapere molto di più: dove dorme, dove lavora, quale medico frequenta, in quale luogo di culto entra, chi va a trovare la sera. Per questo i dati di localizzazione sono tra i più rivelatori che esistano, anche quando non contengono il tuo nome. Lo smartphone, l'auto, le foto e molte app li producono in continuazione.
Perché la posizione è un dato così delicato
Un singolo punto su una mappa dice poco. Una sequenza di punti nel tempo racconta una vita. Due posizioni ricorrenti, una di notte e una di giorno nei feriali, bastano spesso a individuare casa e lavoro, e da queste due informazioni risalire a una persona è relativamente semplice. Per questo un insieme di dati di localizzazione privo del nome non è necessariamente anonimo.
Inoltre, la posizione può far emergere indirettamente informazioni appartenenti alle categorie particolari dell'articolo 9 del GDPR: le visite ricorrenti a una struttura sanitaria, a una sede di partito o a un luogo di culto rivelano dati su salute, opinioni politiche o convinzioni religiose.
Le regole
I dati di localizzazione sono dati personali quando sono riferibili a una persona identificata o identificabile, e l'articolo 4 del GDPR li cita espressamente tra gli esempi di identificativi. Per i servizi di comunicazione elettronica, la direttiva 2002/58/CE prevede all'articolo 9 che i dati relativi all'ubicazione diversi dai dati relativi al traffico possano essere trattati solo se resi anonimi o con il consenso dell'utente, nella misura e per la durata necessarie a fornire un servizio a valore aggiunto. L'utente deve poter revocare il consenso e, in modo semplice e gratuito, rifiutare temporaneamente il trattamento.
Le principali fonti di dati di posizione
| Fonte | Che cosa registra | Dove si gestisce |
|---|---|---|
| Cronologia delle posizioni dell'account | Luoghi visitati e spostamenti nel tempo | Impostazioni dell'account o dell'app mappe |
| Permessi delle singole app | Posizione precisa o approssimativa, in uso o in background | Impostazioni di privacy del telefono |
| Foto e video | Coordinate del luogo di scatto nei metadati | Impostazioni della fotocamera e opzioni di condivisione |
| Condivisione in tempo reale | Posizione attuale visibile a contatti scelti | App di messaggistica, mappe, servizi di famiglia |
| Scansione Wi-Fi e Bluetooth | Reti e dispositivi vicini, utili a stimare la posizione | Impostazioni di localizzazione avanzate |
| Auto connessa | Percorsi, soste, stile di guida | App del costruttore e impostazioni del veicolo |
Come gestire ciascuna fonte
Cronologia delle posizioni
Se il tuo account registra la cronologia degli spostamenti, valuta se ti serve davvero. Puoi di solito sospenderla, impostare la cancellazione automatica dopo alcuni mesi e cancellare i periodi passati. Alcuni servizi conservano ormai la cronologia solo sul dispositivo: verifica dove si trovano i tuoi dati.
Foto geolocalizzate
La fotocamera può inserire nei file le coordinate del luogo di scatto. È utile per ritrovare i ricordi su una mappa, ma quando condividi la foto, quelle coordinate possono viaggiare con lei.
- Disattiva la geolocalizzazione nella fotocamera, se non ti serve.
- In alternativa, usa le opzioni di condivisione che rimuovono la posizione prima dell'invio, presenti nei sistemi operativi più recenti.
- Molti social network rimuovono i metadati dalle immagini pubblicate, ma non tutti i servizi di invio file e le email fanno altrettanto.
Condivisione in tempo reale
Condividere la posizione con un familiare durante un viaggio è una scelta di sicurezza ragionevole. Il rischio nasce quando la condivisione resta attiva per mesi senza che nessuno se ne ricordi. Preferisci la condivisione a tempo e rivedi periodicamente l'elenco delle persone che possono vedere dove sei.
Scansione di reti e dispositivi
Anche con la localizzazione disattivata, alcune impostazioni consentono al telefono di cercare reti Wi-Fi e dispositivi Bluetooth per migliorare la precisione. Nelle impostazioni avanzate di localizzazione puoi disattivarle.
Auto connesse
Le auto recenti possono trasmettere al costruttore dati su percorsi e soste. Leggi l'informativa dell'app del veicolo, verifica quali servizi richiedono la posizione e disattiva quelli che non usi. Se vendi l'auto, ricorda di scollegarla dal tuo account e di cancellare i dati memorizzati nel sistema di bordo.
Il caso dei post in tempo reale
Pubblicare una foto con il luogo mentre sei in vacanza comunica a chiunque possa vederla che non sei a casa. Pubblicare i luoghi frequentati abitualmente, come la palestra alle sette di ogni mattina, rende prevedibili i tuoi spostamenti. Una regola semplice è pubblicare i luoghi dopo esserne andato via.
I tuoi diritti
Puoi chiedere ai fornitori di servizi, ai sensi dell'articolo 15 del GDPR, quali dati di posizione conservano su di te e per quanto tempo; puoi opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse e revocare il consenso a quelli basati sul consenso; puoi chiedere la cancellazione della cronologia quando non è più necessaria.
In sintesi
- Una sequenza di posizioni rivela abitudini, relazioni e talvolta dati sensibili, anche senza il nome.
- La direttiva ePrivacy richiede anonimizzazione o consenso per i dati di ubicazione dei servizi a valore aggiunto.
- Sospendi o limita la cronologia delle posizioni e attiva la cancellazione automatica.
- Rimuovi la posizione dalle foto prima di condividerle e usa la condivisione in tempo reale solo a tempo.
- Pubblica i luoghi dopo esserne andato via, non mentre ci sei.