Il browser è probabilmente il programma che usi di più. Dentro passano posta, banca, documenti di lavoro, acquisti, social. Questo lo rende anche uno dei punti più interessanti per chi vuole rubare dati. Due elementi meritano un'attenzione particolare: le estensioni che installi e le impostazioni che decidono cosa i siti possono fare.
Perché le estensioni sono delicate
Un'estensione è un piccolo programma che vive dentro il browser. Per funzionare può chiedere permessi molto ampi, come "leggere e modificare tutti i dati su tutti i siti web". Con un permesso del genere, un'estensione può tecnicamente vedere ciò che digiti, leggere le pagine della banca, modificare i link, inserire pubblicità.
Molte estensioni sono oneste e utili. Il problema nasce in alcuni scenari tipici:
- estensioni malevole fin dall'inizio, che si presentano come strumenti utili (convertitori, download di video, temi, coupon) ma raccolgono dati;
- estensioni vendute: uno sviluppatore cede un'estensione popolare a un nuovo proprietario che, con un aggiornamento automatico, aggiunge funzioni di tracciamento o pubblicità invasiva;
- account dello sviluppatore compromessi: qualcuno entra nell'account di chi pubblica l'estensione e diffonde una versione modificata.
In tutti questi casi l'estensione si aggiorna da sola, senza che tu te ne accorga.
Come valutare un'estensione prima di installarla
- Ne hai davvero bisogno? Molte funzioni, come il blocco dei pop-up, la traduzione o il salvataggio delle password, sono già integrate nel browser.
- Chi la pubblica? Preferisci sviluppatori noti, con un sito web e una politica sulla privacy chiara.
- Quali permessi chiede? Un'estensione per cambiare il colore delle schede non ha bisogno di accedere a tutti i siti. Se i permessi sono sproporzionati, lascia perdere.
- Le recensioni recenti cosa dicono? Un'improvvisa ondata di lamentele su pubblicità o redirect è spesso il segnale di un cambio di proprietà.
- Installala solo dallo store ufficiale del browser, mai da file scaricati da siti esterni.
Limitare i permessi
I browser moderni permettono di decidere su quali siti un'estensione può agire. Per esempio, in Chrome ed Edge puoi impostare un'estensione perché funzioni solo quando fai clic sulla sua icona o solo su siti specifici. Per estensioni che usi raramente, è una protezione molto efficace.
Pulizia periodica
Ogni qualche mese apri la pagina delle estensioni e chiediti, per ognuna: la uso ancora? Ricordo perché l'ho installata? Rimuovi quelle superflue. Meno estensioni significa meno codice di terzi con accesso ai tuoi dati.
Le impostazioni che contano
Navigazione protetta
Chrome, Edge e Firefox offrono un sistema che avvisa quando visiti siti noti per phishing o malware. Assicurati che sia attivo. Alcuni browser offrono una modalità di protezione avanzata, più rapida nell'aggiornare l'elenco dei siti pericolosi.
Aggiornamenti
Il browser si aggiorna quasi sempre in automatico, ma l'aggiornamento si applica solo al riavvio. Se il browser resta aperto per settimane, chiudilo e riaprilo quando vedi l'avviso.
Notifiche dei siti
Molti siti chiedono di "consentire le notifiche". Alcuni lo fanno per poi inviare falsi avvisi di virus o pubblicità ingannevoli direttamente sul desktop. Nelle impostazioni, blocca le richieste di notifica per impostazione predefinita e rimuovi i siti che non riconosci dall'elenco dei consentiti.
Download
Imposta il browser in modo che chieda dove salvare ogni file: ti costringe a notare cosa stai scaricando. Diffida dei download avviati automaticamente all'apertura di una pagina.
Password salvate
Se usi il gestore di password del browser, proteggi l'account del browser con una password robusta e con la verifica in due passaggi. Se usi un password manager separato, disattiva il salvataggio delle password nel browser per evitare doppioni.
Profili separati
Puoi creare profili diversi nello stesso browser: uno per il lavoro, uno personale, uno per la banca senza estensioni installate. Ogni profilo ha cookie, estensioni e cronologia separati. È un modo semplice per ridurre le interferenze tra attività diverse.
Segnali che qualcosa non va
- La pagina iniziale o il motore di ricerca sono cambiati senza che tu lo abbia deciso.
- Compaiono pubblicità su siti che normalmente non ne hanno.
- I risultati di ricerca vengono reindirizzati su siti sconosciuti.
- Nuove barre degli strumenti o estensioni che non ricordi di aver installato.
In questi casi, controlla le estensioni, rimuovi quelle sospette e usa la funzione di ripristino delle impostazioni del browser. Poi cambia le password dei servizi principali, partendo dall'email.
In sintesi
- Le estensioni possono avere accesso a tutto ciò che vedi e digiti nel browser.
- Installa solo ciò che serve, da sviluppatori affidabili e dallo store ufficiale.
- Limita i permessi ai siti necessari e fai pulizia periodica.
- Attiva la navigazione protetta, blocca le notifiche dei siti e riavvia il browser per aggiornarlo.
- Usa profili separati per lavoro, vita privata e operazioni bancarie.