Gli archivi dei giornali online sono una risorsa preziosa, ma per chi vi compare possono diventare un problema. Un articolo scritto anni fa resta identico a com'era il giorno della pubblicazione, anche se nel frattempo la vicenda si è evoluta, i fatti si sono rivelati diversi o la persona coinvolta è stata scagionata. Prima di pensare alla deindicizzazione, spesso la strada più efficace è rivolgersi direttamente alla redazione. Molti editori, se interpellati correttamente, sono disponibili a intervenire.
Tre richieste diverse
Non tutte le richieste a un editore sono uguali. Conviene sapere che cosa stai chiedendo:
| Richiesta | Quando ha senso | Effetto |
|---|---|---|
| Rettifica | L'articolo contiene fatti inesatti già al momento della pubblicazione | Pubblicazione della tua precisazione |
| Aggiornamento | I fatti erano corretti allora, ma la vicenda ha avuto sviluppi | Integrazione dell'articolo con l'esito |
| Anonimizzazione | La notizia ha ancora valore, ma non la tua identità | Sostituzione del nome con iniziali o rimozione dei dettagli identificativi |
A queste si aggiunge la richiesta di rimozione, che gli editori concedono più raramente, perché incide sull'integrità dell'archivio.
La rettifica
La legge sulla stampa, all'articolo 8, prevede l'obbligo per i direttori di giornali e periodici di pubblicare le rettifiche delle persone a cui siano stati attribuiti atti, pensieri o affermazioni lesivi o ritenuti contrari a verità. Per i siti di informazione l'applicazione di questa disciplina è stata oggetto di dibattito, ma la richiesta di rettifica resta uno strumento utile e spesso ascoltato dalle redazioni serie.
Una rettifica efficace:
- indica con precisione l'articolo, con titolo, data e indirizzo;
- cita la frase inesatta;
- espone il fatto corretto in modo breve e verificabile;
- non contiene commenti polemici sul giornalista o sulla testata.
L'aggiornamento
È la richiesta più frequente e, spesso, la più ragionevole. Pensa a un articolo che riferisce di un'indagine, senza dire che si è conclusa con un'archiviazione; o di un'azienda in difficoltà, senza dire che si è poi ripresa. In questi casi l'articolo non era sbagliato, ma oggi è incompleto, e un'informazione incompleta può essere fuorviante quanto una falsa.
Chiedi che venga aggiunta una nota in testa o in coda all'articolo, per esempio: "Aggiornamento: il procedimento citato si è concluso con il proscioglimento dell'interessato." Allega il documento che dimostra l'esito.
L'anonimizzazione
Alcuni articoli riguardano fatti che hanno ancora un interesse generale, ma in cui la tua identità non aggiunge nulla: un incidente, una lite, un episodio di cronaca minore. Qui puoi chiedere che il tuo nome venga sostituito con le iniziali e che vengano eliminati dettagli come l'indirizzo o il luogo di lavoro. L'articolo resta, ma non è più collegato a te nelle ricerche.
Come scrivere la richiesta
- Trova il contatto giusto: molte testate hanno un indirizzo dedicato alle rettifiche o alla redazione; in mancanza, scrivi alla direzione.
- Presentati: chi sei e perché l'articolo ti riguarda.
- Indica l'articolo: titolo, data, indirizzo completo.
- Spiega che cosa chiedi: rettifica, aggiornamento o anonimizzazione, e perché.
- Allega i documenti: provvedimenti, comunicazioni ufficiali, tutto ciò che conferma quanto affermi.
- Mantieni un tono cortese: la redazione non ti deve un favore, ma è più propensa ad aiutare chi è ragionevole.
Conserva copia della richiesta e della data di invio. Se non ricevi risposta entro qualche settimana, invia un sollecito.
Se l'editore non risponde o rifiuta
Un rifiuto o un silenzio non chiudono la questione. Puoi:
- chiedere la deindicizzazione dell'articolo ai motori di ricerca, spiegando che la notizia è incompleta o superata;
- rivolgerti all'autorità di controllo per la protezione dei dati;
- valutare con un avvocato le azioni possibili, soprattutto se l'articolo contiene fatti falsi.
Le copie su altri siti
Un articolo può essere stato ripreso da aggregatori, blog o siti di rassegna stampa. Se ottieni un aggiornamento sull'originale, segnala ai siti che lo hanno copiato la versione aggiornata e chiedi di allinearsi, oppure di rimuovere la copia.
In sintesi
- Prima della deindicizzazione, valuta di rivolgerti direttamente alla redazione.
- Distingui rettifica, aggiornamento e anonimizzazione: sono richieste diverse.
- Un articolo incompleto, che omette l'esito di una vicenda, è un buon motivo per chiedere un aggiornamento.
- Scrivi una richiesta precisa, cortese e documentata, e conserva traccia dell'invio.
- Se l'editore rifiuta, restano la deindicizzazione, l'autorità di controllo e la consulenza legale.