🛡️ Cybersecurity

Account violato: cosa fare subito, passo dopo passo

Email o social compromessi: come accorgersene, come riprendere il controllo dell'account, cosa controllare dopo e come evitare che succeda di nuovo.

Un amico ti scrive che gli hai mandato un messaggio strano. Ricevi una notifica di accesso da una città dove non sei mai stato. La password non funziona più. Sono i segnali tipici di un account compromesso. In quel momento conta la rapidità, ma anche l'ordine: fare le cose giuste nella sequenza giusta evita che l'intruso torni dentro poco dopo.

I segnali da non ignorare

  • Email di notifica su accessi, cambi di password o di numero di telefono che non hai richiesto.
  • Messaggi inviati a tuo nome che non hai scritto.
  • Email sparite dalla casella o finite in cartelle che non usi.
  • Post, follower o acquisti che non riconosci.
  • Codici di verifica che arrivano senza che tu stia accedendo.

Quest'ultimo segnale è particolarmente importante: se ricevi codici non richiesti, significa che qualcuno conosce la tua password e sta tentando di superare il secondo fattore.

Passo 1: lavora da un dispositivo pulito

Se sospetti che il computer sia infetto, per esempio perché hai installato qualcosa di strano poco prima, cambiare password da lì potrebbe essere inutile: un programma malevolo potrebbe catturare anche la nuova. Usa un dispositivo di cui ti fidi, come lo smartphone aggiornato o un altro computer.

Passo 2: riprendi l'accesso

Se riesci ancora a entrare

Cambia subito la password con una nuova, lunga e mai usata altrove. Poi, nella stessa sessione, passa ai punti successivi senza rimandare.

Se l'intruso ha cambiato la password

Usa la procedura ufficiale di recupero del servizio, raggiungendola dal sito o dall'app ufficiale, non da link ricevuti. I servizi principali chiedono di dimostrare la tua identità con l'email o il numero di recupero precedenti, i dispositivi su cui accedevi di solito, o informazioni sull'account. Prova dal dispositivo e dalla rete che usi abitualmente: aumenta le probabilità di essere riconosciuto.

Attenzione alle offerte di "recupero account" da parte di sedicenti esperti sui social o nei commenti: sono quasi sempre truffe che chiedono denaro in anticipo.

Passo 3: chiudi le porte che l'intruso ha aperto

Riprendere l'accesso non basta. Chi entra in un account spesso lascia dietro di sé dei modi per tornare:

  1. Disconnetti tutte le sessioni attive dalle impostazioni di sicurezza.
  2. Controlla email e numero di recupero: se sono stati cambiati, ripristina i tuoi.
  3. Attiva o reimposta la verifica in due passaggi, rimuovendo eventuali dispositivi o app di autenticazione aggiunti dall'intruso.
  4. Revoca le app collegate all'account che non riconosci, comprese quelle che hanno accesso tramite "accedi con".
  5. Per le caselle email, controlla regole di inoltro, filtri e risposte automatiche: un inoltro verso un indirizzo esterno permetterebbe all'intruso di continuare a leggere tutto.
  6. Per i social, controlla gli amministratori di pagine e account aziendali collegati.

Passo 4: limita i danni intorno all'account

  • Cambia la password ovunque l'avessi riutilizzata. Se la stessa password proteggeva altri servizi, considerali tutti a rischio.
  • Avvisa i contatti se sono partiti messaggi a tuo nome, soprattutto se chiedevano soldi o contenevano link.
  • Controlla i pagamenti collegati: carte salvate, abbonamenti, acquisti.
  • Se l'account violato è l'email principale, controlla anche gli altri servizi per cui riceve le email di recupero: l'intruso potrebbe aver reimpostato password altrove.

Passo 5: capisci da dove è entrato

Senza indagini complesse, puoi farti alcune domande utili:

  • Avevi usato quella password su altri siti?
  • Hai inserito le credenziali su una pagina arrivata tramite link, poco prima?
  • Avevi la verifica in due passaggi attiva? Se sì, di che tipo?
  • Hai installato di recente estensioni, app o programmi da fonti poco affidabili?

La risposta indica cosa cambiare: password uniche, un metodo di verifica più robusto, più attenzione ai link, pulizia del dispositivo.

Quando coinvolgere altri

  • Se l'account è aziendale, avvisa subito chi gestisce l'IT: altri account potrebbero essere coinvolti.
  • Se sono stati usati i tuoi dati per truffare altre persone, o ci sono state perdite economiche, valuta una denuncia, conservando le email di notifica e gli screenshot.
  • Se l'account conteneva dati personali di altre persone, per esempio clienti, informati sugli obblighi che ne derivano.

Prepararsi prima che succeda

La maggior parte dei recuperi difficili dipende da come era configurato l'account prima dell'incidente. Oggi, con calma:

  • verifica che email e numero di recupero siano aggiornati;
  • attiva la verifica in due passaggi e salva i codici di recupero;
  • usa un password manager con password diverse per ogni servizio.

In sintesi

  • Notifiche non richieste e codici di verifica inattesi sono segnali da prendere sul serio.
  • Agisci da un dispositivo pulito e usa solo le procedure di recupero ufficiali.
  • Dopo aver ripreso l'accesso, chiudi sessioni, app collegate, inoltri e metodi di recupero estranei.
  • Cambia la password ovunque l'avessi riutilizzata e avvisa i contatti.
  • Prepara oggi email di recupero, secondo fattore e codici di emergenza.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica e in psicologia, unisce l'analisi tecnica alla comprensione del fattore umano.

Leggi anche