🔎 Informatica forense

Chat WhatsApp come prova: come conservarle correttamente

Come conservare chat WhatsApp e altri messaggi da usare come prova: limiti di screenshot ed esportazione, acquisizione del telefono, verifica autenticità.

Minacce, accordi presi a voce e confermati per messaggio, offese, richieste di denaro: sempre più spesso le conversazioni decisive di una vicenda si trovano in un'app di messaggistica. WhatsApp è la più diffusa, ma le stesse considerazioni valgono per Telegram, Signal, Messenger e simili. Conservarle in modo che reggano a una contestazione richiede qualche attenzione in più rispetto al semplice screenshot.

Il problema di fondo

Una chat esiste in forma completa sul dispositivo di chi la invia e su quello di chi la riceve, e talvolta in un backup nel cloud. Tutto il resto, screenshot, esportazioni, stampe, è una rappresentazione di quei dati. Più la rappresentazione si allontana dall'originale, più è facile contestarla.

Bisogna inoltre ricordare che esistono app e siti che generano finte conversazioni, con nomi, foto profilo e orari scelti a piacere. Una semplice immagine di una chat, quindi, non dimostra di per sé che quella conversazione sia avvenuta.

Le opzioni, dalla più debole alla più solida

Metodo Vantaggi Limiti
Screenshot Immediato, leggibile Facilmente contestabile, contesto parziale
Esportazione della chat Testo completo e allegati File modificabile, metadati limitati
Video dello scorrimento sul telefono Mostra l'app reale e la continuità Non contiene i dati interni
Acquisizione forense del dispositivo Accesso alla banca dati dell'app Richiede strumenti e competenze

Screenshot

Se sono l'unica possibilità, conviene farli bene: catturare l'intera conversazione senza saltare messaggi, includere in ogni schermata l'intestazione con nome e numero del contatto, non ritagliare. È utile anche una schermata della scheda del contatto, che mostra il numero di telefono completo.

Esportazione

La funzione di esportazione dell'app produce un file di testo con i messaggi e, a scelta, gli allegati. È più completa dello screenshot, ma il file di testo è modificabile con qualsiasi editor. Va quindi accompagnata dal calcolo dell'hash subito dopo l'esportazione e da una documentazione di come è stata eseguita.

Video dello scorrimento

Registrare con un secondo dispositivo, o con la registrazione dello schermo, lo scorrimento della chat all'interno dell'app permette di mostrare che i messaggi si trovano davvero in quell'app, su quel telefono, in sequenza continua. È un metodo semplice e comprensibile anche per chi non è tecnico.

Acquisizione forense

È la soluzione più solida. Un'estrazione del dispositivo permette di accedere alla banca dati in cui l'app conserva i messaggi, con identificativi interni, orari precisi, stato di consegna e lettura, ed eventuali messaggi cancellati ancora presenti. Consente anche di verificare la coerenza tra ciò che appare a schermo e ciò che è registrato internamente.

Come si verifica l'autenticità

Quando una chat viene contestata, l'analisi si concentra su alcuni punti:

  • coerenza interna: gli orari sono progressivi, gli identificativi dei messaggi sono in sequenza, non ci sono vuoti inspiegabili;
  • coerenza tra dispositivi: se si dispone anche del telefono dell'altra parte, i messaggi devono corrispondere;
  • coerenza con altri dati: notifiche, registri del sistema, backup;
  • assenza di tracce di manipolazione: app per creare chat finte installate, modifiche alla banca dati, orologio del sistema alterato.

Messaggi cancellati e modificati

Molte app permettono di eliminare un messaggio per tutti o di modificarlo dopo l'invio. In alcuni casi restano tracce: una nota "messaggio eliminato", una notifica ricevuta prima della cancellazione, frammenti nella banca dati. Il recupero non è mai garantito e dipende dal dispositivo, dalla versione dell'app e dal tempo trascorso. Agire presto aumenta le probabilità.

Errori frequenti

  • Cancellare la chat dopo averla esportata: si perde l'originale, che è la fonte più forte.
  • Cambiare telefono senza conservare il vecchio: il trasferimento non sempre porta con sé tutti i dati.
  • Inoltrare i messaggi: il messaggio inoltrato perde l'informazione sul mittente originale e sull'orario.
  • Disinstallare e reinstallare l'app: può sovrascrivere dati utili.
  • Fidarsi solo del backup: i backup possono essere parziali o cifrati in modo non accessibile.

Cosa fare subito

  1. Non cancellare nulla e non modificare la chat.
  2. Disattiva l'eliminazione automatica dei messaggi, se attiva.
  3. Fai screenshot completi come prima garanzia.
  4. Esporta la chat con gli allegati e annota data e ora.
  5. Conserva il telefono, anche se intendi sostituirlo, fino a quando non è stata valutata un'acquisizione forense.

In sintesi

  • Uno screenshot di una chat è facile da contestare e da falsificare.
  • Esportazione e video dello scorrimento rafforzano la documentazione.
  • L'acquisizione forense del dispositivo è il metodo più solido.
  • L'autenticità si valuta con la coerenza interna, tra dispositivi e con altri dati.
  • Non cancellare, non inoltrare e conserva il telefono originale.
MM
Marco Marzaduri

Marco Marzaduri si occupa di cybersecurity, informatica forense e sviluppo web. Laureato in informatica e in psicologia, unisce l'analisi tecnica alla comprensione del fattore umano.

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