Minacce, accordi presi a voce e confermati per messaggio, offese, richieste di denaro: sempre più spesso le conversazioni decisive di una vicenda si trovano in un'app di messaggistica. WhatsApp è la più diffusa, ma le stesse considerazioni valgono per Telegram, Signal, Messenger e simili. Conservarle in modo che reggano a una contestazione richiede qualche attenzione in più rispetto al semplice screenshot.
Il problema di fondo
Una chat esiste in forma completa sul dispositivo di chi la invia e su quello di chi la riceve, e talvolta in un backup nel cloud. Tutto il resto, screenshot, esportazioni, stampe, è una rappresentazione di quei dati. Più la rappresentazione si allontana dall'originale, più è facile contestarla.
Bisogna inoltre ricordare che esistono app e siti che generano finte conversazioni, con nomi, foto profilo e orari scelti a piacere. Una semplice immagine di una chat, quindi, non dimostra di per sé che quella conversazione sia avvenuta.
Le opzioni, dalla più debole alla più solida
| Metodo | Vantaggi | Limiti |
|---|---|---|
| Screenshot | Immediato, leggibile | Facilmente contestabile, contesto parziale |
| Esportazione della chat | Testo completo e allegati | File modificabile, metadati limitati |
| Video dello scorrimento sul telefono | Mostra l'app reale e la continuità | Non contiene i dati interni |
| Acquisizione forense del dispositivo | Accesso alla banca dati dell'app | Richiede strumenti e competenze |
Screenshot
Se sono l'unica possibilità, conviene farli bene: catturare l'intera conversazione senza saltare messaggi, includere in ogni schermata l'intestazione con nome e numero del contatto, non ritagliare. È utile anche una schermata della scheda del contatto, che mostra il numero di telefono completo.
Esportazione
La funzione di esportazione dell'app produce un file di testo con i messaggi e, a scelta, gli allegati. È più completa dello screenshot, ma il file di testo è modificabile con qualsiasi editor. Va quindi accompagnata dal calcolo dell'hash subito dopo l'esportazione e da una documentazione di come è stata eseguita.
Video dello scorrimento
Registrare con un secondo dispositivo, o con la registrazione dello schermo, lo scorrimento della chat all'interno dell'app permette di mostrare che i messaggi si trovano davvero in quell'app, su quel telefono, in sequenza continua. È un metodo semplice e comprensibile anche per chi non è tecnico.
Acquisizione forense
È la soluzione più solida. Un'estrazione del dispositivo permette di accedere alla banca dati in cui l'app conserva i messaggi, con identificativi interni, orari precisi, stato di consegna e lettura, ed eventuali messaggi cancellati ancora presenti. Consente anche di verificare la coerenza tra ciò che appare a schermo e ciò che è registrato internamente.
Come si verifica l'autenticità
Quando una chat viene contestata, l'analisi si concentra su alcuni punti:
- coerenza interna: gli orari sono progressivi, gli identificativi dei messaggi sono in sequenza, non ci sono vuoti inspiegabili;
- coerenza tra dispositivi: se si dispone anche del telefono dell'altra parte, i messaggi devono corrispondere;
- coerenza con altri dati: notifiche, registri del sistema, backup;
- assenza di tracce di manipolazione: app per creare chat finte installate, modifiche alla banca dati, orologio del sistema alterato.
Messaggi cancellati e modificati
Molte app permettono di eliminare un messaggio per tutti o di modificarlo dopo l'invio. In alcuni casi restano tracce: una nota "messaggio eliminato", una notifica ricevuta prima della cancellazione, frammenti nella banca dati. Il recupero non è mai garantito e dipende dal dispositivo, dalla versione dell'app e dal tempo trascorso. Agire presto aumenta le probabilità.
Errori frequenti
- Cancellare la chat dopo averla esportata: si perde l'originale, che è la fonte più forte.
- Cambiare telefono senza conservare il vecchio: il trasferimento non sempre porta con sé tutti i dati.
- Inoltrare i messaggi: il messaggio inoltrato perde l'informazione sul mittente originale e sull'orario.
- Disinstallare e reinstallare l'app: può sovrascrivere dati utili.
- Fidarsi solo del backup: i backup possono essere parziali o cifrati in modo non accessibile.
Cosa fare subito
- Non cancellare nulla e non modificare la chat.
- Disattiva l'eliminazione automatica dei messaggi, se attiva.
- Fai screenshot completi come prima garanzia.
- Esporta la chat con gli allegati e annota data e ora.
- Conserva il telefono, anche se intendi sostituirlo, fino a quando non è stata valutata un'acquisizione forense.
In sintesi
- Uno screenshot di una chat è facile da contestare e da falsificare.
- Esportazione e video dello scorrimento rafforzano la documentazione.
- L'acquisizione forense del dispositivo è il metodo più solido.
- L'autenticità si valuta con la coerenza interna, tra dispositivi e con altri dati.
- Non cancellare, non inoltrare e conserva il telefono originale.